Cosa vuole dire Agriturismo Biologico ?
Siamo una azienda Biologica, dal 1999 con 65 ettari di seminativi, certificata da Aiab/Icea. Il Borgo di Tragliata è situato in un borgo antico e ricco di storia, dove poter festeggiare il proprio matrimonio con un banchetto sano e curato nei dettagli. Conferiamo grano duro a pastifici biologici ed utilizzamo proteiche per l ‘alimentazione dei suini aziendali, conferiti per la macellazione alla Coop Testa di Lepre, riferimento importante della zootecnia locale. La tipologia della nostra cucina è quindi la naturale evoluzione di questa filosofia, dove prodotti freschi e di grande qualità, si amalgamano sapientemente trovando il giusto equilibrio tra sapore e tradizione.
Coltiviamo nei quattro ettari di orto biologico in cui la stagionalità e la rotazione delle colture ci permettono di utilizzare prodotti freschi, naturali e di elevata qualità. Le verdure sono destinate alla ristorazione mentre i sottoprodotti all’alimentazione dei maiali.
Abbiamo inoltre 20 ha di superfici boschive a ceduo ed abbiamo impiantato nel 1995, aderendo ad un programma regionale di forestazione di “superfici agricole seminative”, un bosco di latifoglie da legno di 10 ha composto da noce consociato a ciliegio, frassino e celtis australis.
Gran parte degli infissi e parte del mobilio delle strutture ricettive, è realizzata con il legname prodotto e stagionato nella azienda, come anche gran parte delle strutture lignee dei solai e tetti. Ogni intervento di ristrutturazione è comunque orientato al riuso di materiali reperibili in azienda e comunque locali e sempre ecocompatibili e della tradizione locale. Tutto ciò secondo criteri di sviluppo sostenibile ed in armonia con le attività turistiche che costituiscono mercato ideale per i nostri prodotti e per le nostre competenze professionali.
Differenziamo tutti i nostri avanzi e quando non possiamo riusarli, li conferiamo separati ad aziende di riciclo e smaltimento.


Anche le acque nere subiscono un trattamento “sostenibile” essendo depurate in un impianto di fitodepurazione che utilizza piante consociate a microorganismi localizzati in prossimità delle radici, per assorbire e trasformare gli inquinanti in sostanza vegetale a sua volta usata in azienda per costruire coperture ombreggianti e barriere antivento.
Abbiamo sostituito una copertura in amianto con un tetto che integra un impianto fotovoltaico dalla potenzialità di 20 kw/ora, il quale contribuisce a ricaricare le batterie di due veicoli elettrici che movimentano persone e merci lungo gli impervi percorsi che collegano le strutture.
Raffreschiamo parte degli alloggi, con impianto di scambio a parete utilizzando acqua di falda.
Distribuiamo in collaborazione con “Aam Terra Nuova”, la rivista “Terra Nuova” - un mensile interessato all'alimentazione naturale, alla medicina non convenzionale, ad uno stile di vita solidale, non competitivo ed in armonia con la natura.
Proponiamo eventi ad impatto zero in collaborazione con “Lifegate” – portale italiano dell’ Eco-Cultura.
Siamo promotori ed organizzatori di “Un pranzo per tutti i bambini del mondo”. Giornata dedicata ad Onlus di riferimento–“Asem” e “Mother & Child foundation”.
Obiettivi a breve
Creare il primo punto di ristorazione veloce e informale nel “Capanno Agricolo”, dove con prodotti esclusivamente Bio uniti ad un servizio “Verde”, basato su articoli monouso completamente riciclabili, cercheremo di ricreare la giusta armonia nel rispetto della salute e dell’ambiente
Inserire il Borgo di Tragliata nel circuito internazionale “Green Hotel Association” – unica azienda italiana; per continuare a sensibilizzare l’orientamento turistico verso “PROTECT OUR ONE AND ONLY EARTH!” – attraverso l’utilizzo di energie alternative, riduzione di sprechi di acqua e produzione e smaltimento di rifiuti
Proporre la struttura per il tirocinio/formazione di giovani studenti oltre che del settore turistico, anche di materie agricole/ambientali ed agricoltura sociale, per scambio di esperienze ed aderire ai nuovi indirizzi della Politica agricola comunitaria. L’obiettivo primario infatti è quello di ottimizzare la connessione tra i vari settori della filiera agricolo-turistica valorizzandoli senza penalizzare le rispettive potenzialità umane e produttive.
Giugno 2009