Cosa vuol dire Agriturismo Biologico?

Non solo parole ma anche fatti - Suggestiva vacanza all'insegna dell'Agriturismo Biologico

L’Azienda agricola è parte di un latifondo del Capitolo di San Pietro (ente religioso vaticano) sin dal Medioevo e si estende per circa 110 ettari di cui 20 a bosco ceduo, 10 a bosco di latifoglie da legno, 40 ettari ad ortive e 25 a cereali e leguminose, con un piccolo allevamento di animali da cortile. Dal 1999 ha orientato le proprie scelte verso sistemi ecocompatibili, adottando le tecniche di agricoltura ed allevamento biologici. I prodotti raccolti sono utilizzati prevalentemente nelle strutture di ristorazione del Borgo e per alimentare gli animali da cortile, inoltre parte della produzione viene venduta o scambiata con prodotti di altri agricoltori.

I nostri progetti
  • Filiera corta
    I nostri progetti sono orientati allo sviluppo di una rete di distribuzione che permetta di organizzare un gruppo d’acquisto con vendita diretta a domicilio e che porti i nostri migliori prodotti biologici nei mercati della città; in particolare, la distribuzione a filiera corta sarà curata dal Borgo di Tragliata in collaborazione con La Nave dei Folli, un punto vendita certificato di prodotti ortofrutta biologici, che si trova all’interno del mercato rionale del quartiere di San Lorenzo, a Roma (www.navedeifolli.it).
  • Orto esotico
    L’idea dell’orto da asporto si unisce a quella del (p)orto esotico, dove la diversità colturale si possa fondere con la diversità culturale.Un luogo d'incontro di culture tra le più diverse colture. E' così che vorremmo affiancare le tradizionali colture locali, nel rispetto della coltivazione biologica e biodinamica, con varietà orticole di altre parti del mondo.
  • Percorsi natura sport
    Stiamo rendendo più fruibile la viabilità aziendale con interventi di ingegneria naturalistica che utilizza materiali naturali per il consolidamento dei pendii e la regimazione delle acque, e lavorando alla creazione di percorsi e sentieri naturalistici con aree di sosta, sedute e tavoli. Vorremmo inoltre aderire ad una iniziativa del C.o.n.i. volta a promuovere le attività sportive in tale contesto.
  • Percorsi arte-natura
    Stiamo promuovendo e finanziando progetti ed iniziative di carattere artistico, in armonia con l’ambiente rurale e naturale del territorio.
    Tra le installazioni attualmente presenti:

    ‘ INnamorarsi ’ a cura di Catiuscia Di Florido, Silvia Mannocci, Giulia Lucherini, Francesco Gaudio:
    progetto partecipante al Festival del Verde e del Paesaggio 2014 - Auditorium Parco della Musica di Roma - Concorso ‘Avventure Creative’.
Le coltivazioni
  • Le ortive: seguendo la stagionalità delle colture, in primavera-estate raccogliamo prevalentemente insalata, asparagi, carciofi, legumi, zucchine, pomodori, cetrioli, peperoni, melanzane, patate, fragole, ribes e more; in autunno-inverno prevalentemente broccoletti, cicoria, cavolfiori, zucche, finocchi, verza, broccoli, bieta, spinaci, sedano e cipolle.I cespugli di aromatiche profumano i sentieri e arricchiscono la cucina; sono presenti timo, basilico, prezzemolo, salvia, mente, citronella, alloro, lavande e rosmarino.
  • I seminativi estensivi: a rotazione coltiviamo girasole, grano duro e leguminose da granella.
  • Tra le arboree da frutto coltiviamo noci, ciliegi, albicocchi, prugni e agrumi, sia per il consumo fresco che per la trasformazione artigianale in marmellate.
I boschi
Around the cultivated fields are extendedcopses - natural woodland native hardwood with rounds of cutting - and hardwood forests of valuable wood: about 10 acres of walnut wood subsidiaries in ash, cherry and alder.
Gli Allevamenti e la Fauna
  • Alleviamo animali da cortile: maiali, cinte senesi, maialini vietnamiti e galline.
  • Ospitiamo alcune famiglie di api transumanti: Il Borgo collabora da tanti anni con un’azienda apistica presente nel territorio dagli anni Trenta: Paolo Fiorentini, apicoltore ed erede dell’azienda, si è dedicato allo sviluppo della produzione ed oggi può contare su un territorio che si estende dai monti della Tolfa fino a Bracciano e a Roma. Fioriture di sulla, girasole, medica, acacia e castagno, di erica e trifoglio; pregiate quelle spontanee del Borgo, oltre a quelle di eucalipto, acacia e tiglio.
    Per info: Paolo Fiorentini – apissima@inwind.it
  • Le 10 famiglie di api stanziali, condotte in regime biologico da Niccolò Arbolino, si nutrono prevalentemente di flora spontanea.
             Per info: Niccolò Arbolino – n.arbolino@gmail.com
  • Tra gli uccelli presenti a Tragliata ci sono poiane, civette, gufi comuni, allocchi, barbagianni, rondoni, fagiani, gruccioni, merli acquaioli e passere scopaiole; tra i mammiferi tassi, istrici, volpe, donnole, faina, maiali selvatici, daini e cinghiali, cavalli e gatti; tra i rettili tartaruga terrestre, cervone, biacco, biscia comune, lucertola e geco.
I Giardini ed il nuovo Paesaggio
  • Il giardino delle 100 camelie
    Nel 2013, 100 camelie provenienti da Lucca sono state piantumate in una delle valli di Tragliata, con l’idea di creare un percorso naturale da riallacciare poi ad altri luoghi ameni della proprietà e con la volontà di sviluppare e valorizzare l’aspetto paesaggistico e naturalistico dell’azienda. Questa piccola racconta il desiderio di un giardiniere romano, Giulio De Fiore, di voler ricordare la storia di un’amicizia con il suo amico e maestro lucchese Dino Monti, con il quale nel 1992 aveva creato una coltivazione di camelie a Matraia (Lucca) di cui le 100 camelie di Tragliata fanno parte. Le specie presenti a Tragliata sono due: Camelliajaponica e Camelliasasanqua . La prima, più conosciuta e comune, fiorisce da fine gennaio fino a marzo inoltrato. Le seconde, cosiddette ‘invernali’, fioriscono tra dicembre e gennaio, con il freddo intenso. Tra le camelie giapponesi presenti molte sono cultivars e varietà storiche tra le quali ‘Rubra’, ‘Rubra Simplex’, ‘Alba’ e ‘Alba Simplex’, ‘Stella Polare’, ‘Roma Risorta’, ‘Bonomiana’, ‘Francesco Ferruccio’, ‘Tricolor’, ‘Bella Romana’. Ci sono poi anche le varietà di nuova generazione, un po’ più rustiche, tra queste la ’Snow Ball’ e poi la ‘Hagoromo’ tra le ‘Sasanqua’. Come tutti i giardini vissuti, le camelie hanno reagito ciascuna a modo proprio. Ora la dedizione e il lavoro dei giardinieri che se ne prendono cura permetterà alle piante di ambientarsi, adattarsi e di crescere rigogliose. Per info: Giulio De Fiore – www.defiorepaesaggio.it – giulio.defiore@gmail.com
I nostri prodotti
  • Consumo per la ristorazione del Borgo e trasformazione dei prodotti (miele e marmellate);
  • Vendita diretta dei prodotti in azienda;
  • Distribuzione a filiera corta:
  • La Nave dei Folli:box 9 del mercato rionale di San Lorenzo, Largo degli Osci, Roma – info@navedeifolli.it - www.navedeifolli.it.
  • L’orto del Lago: Via Monterosi 9, Trevignano Romano (Roma).
    ortodellago@yahoo.it